Il massiccio del Grand Combin
Il massiccio del Grand Combin. Foto: Neilhunt · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Non esiste un mese giusto per la Valpelline: esiste il mese giusto per quello che volete fare. Il paese di Valpelline sta a circa mille metri, la valle sale verso le testate oltre i duemila, e fra il fondovalle e le creste le stagioni arrivano in tempi diversi. A maggio potete passeggiare fra i prati verdi attorno al paese mentre i colli sono ancora bianchi. A ottobre i larici cambiano colore in quota quando in basso fa ancora tiepido. Vale la pena di scegliere il periodo partendo da questa differenza.

Primavera: il risveglio del fondovalle

Da aprile a inizio giugno la valle è tranquilla e per molti aspetti ancora di passaggio tra due stagioni. I prati attorno ai villaggi si riempiono di erba e di fiori, i torrenti portano l'acqua della neve che si scioglie e la strada è poco trafficata. È un buon momento per chi cerca camminate basse, per chi vuole visitare Aosta senza folla e per chi ha già in mente il Museo della Fontina, in frazione Frissonière.

Bisogna però sapere cosa non si trova. In quota la neve resta a lungo, anche lungo sentieri che in estate sembrano facili, e la maggior parte dei rifugi è ancora chiusa. In questi mesi è già in corso la stagione delle batailles de reines, i combattimenti incruenti fra le mucche valdostane: il calendario delle eliminatorie è pubblicato sui canali ufficiali e si sviluppa fino all'autunno.

Estate: la stagione dei sentieri

Da fine giugno a settembre la valle mostra tutto quello che ha. I rifugi aprono di norma attorno alla seconda metà di giugno, quelli più alti spesso più tardi, secondo la neve rimasta. Luglio e agosto sono i mesi più sicuri per le escursioni in quota, ma anche i più frequentati: la strada che sale verso Place Moulin e i posti auto alle partenze dei sentieri si riempiono soprattutto nei fine settimana. Nel pomeriggio i temporali sono frequenti, per cui conviene partire presto.

A fine luglio, di solito in coincidenza con la festa patronale, il paese di Valpelline ospita la sagra dedicata alla seupa à la vapelenentse, la zuppa della tradizione locale. Date e programma vengono comunicati ogni anno dal Comune, dalla Pro Loco e su lovevda.it. Per organizzare bene le giornate calde, abbiamo raccolto qualche idea in una guida all'estate in valle.

Autunno: la stagione più quieta

Settembre è per molti il mese migliore: aria asciutta, giornate ancora lunghe, meno gente sui sentieri. Una parte dei rifugi chiude verso la fine del mese, quindi è bene telefonare prima di partire. In quel periodo la valle è attraversata anche dal Tor des Géants, la lunga corsa in montagna che tocca Oyace e Ollomont: se viaggiate in quei giorni, informatevi sul sito ufficiale della gara.

Attorno alla fine di settembre le mandrie lasciano gli alpeggi: è la désarpa, una tradizione legata alla festa di San Michele e all'andamento dei pascoli. In ottobre si tiene ad Aosta, all'arena della Croix-Noire, la finale delle batailles de reines. È anche il mese dei colori dei larici, ma le giornate si accorciano in fretta e all'ombra fa già freddo. Verso metà ottobre, in genere, chiude anche la strada del Colle del Gran San Bernardo: resta aperto il traforo.

Inverno: neve e tradizioni

L'inverno della valle è fatto di sci di fondo, racchette da neve e silenzio, senza i grandi comprensori di discesa: ne parliamo in un articolo dedicato. Da fine novembre ai primi giorni di gennaio Aosta ospita in centro il mercatino di Natale Marché Vert Noël. Fra gennaio e febbraio i paesi della valle del Gran San Bernardo e della Valpelline celebrano a turno il Carnevale della Coumba Freida, mentre il 30 e il 31 gennaio Aosta si riempie di artigiani per la Fiera di Sant'Orso. Le date delle singole uscite cambiano ogni anno: controllatele sul calendario di lovevda.it.

Se viaggiate tra l'autunno e la primavera, tenete conto che in Valle d'Aosta vige di norma un obbligo di gomme invernali o catene a bordo, che le ordinanze fissano dal 15 ottobre al 15 aprile: controllate quella in vigore e, in caso di nevicate, le informazioni sulla viabilità.

Dove dormire in Valpelline, in ogni stagione

In paese trovate poste, farmacia, supermercato e bar, e questo rende comodo un soggiorno anche nei periodi in cui la valle è più silenziosa. Il Bilocale Tizzi è un appartamento su due piani nel centro di Valpelline, per un massimo di due ospiti, con cucina completa, riscaldamento centralizzato, lavatrice e un balconcino privato e vista sulle montagne. D'inverno come d'estate, il parcheggio gratuito su strada e i 12 km da Aosta permettono di muoversi con facilità, sia verso la città sia risalendo la valle.

Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline

Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.