Bionaz, risalendo la valle
Bionaz, risalendo la valle. Foto: Francofranco56 · Public domain · Wikimedia Commons

D'estate la valle offre più di quanto si riesca a fare in una vacanza, e il rischio è riempire le giornate di chilometri. Chi conosce la montagna fa di solito il contrario: pochi obiettivi, partenze al mattino e tempo libero nel pomeriggio. Questa guida non è un elenco di mete, che trovate nella pagina dei dintorni, ma un modo di dividere le ore e i giorni per godersi la Valpelline, intesa come vallata del Buthier, senza stancarsi troppo e senza perdere le ore migliori.

La regola del mattino

In montagna la giornata buona comincia presto. Con la luce del mattino l'aria è fresca, i parcheggi alla partenza dei sentieri sono ancora liberi e il cielo è di solito più stabile. Verso il primo pomeriggio, soprattutto nei periodi più caldi, le nubi possono crescere rapidamente sopra le creste e portare temporali, anche brevi ma intensi. Per questo conviene progettare l'escursione in modo da trovarsi già sulla via del ritorno quando il tempo può cambiare.

La sera prima controllate il bollettino meteo della Regione, preparate lo zaino e decidete dove fermarvi per mangiare. Se volete fare la spesa in paese, conviene farla il giorno prima: al supermercato di Valpelline trovate quello che serve per i panini. E se il cielo non convince, cambiate programma senza rimpianti: le montagne saranno lì anche domani. Qualche consiglio più preciso sulla preparazione è nella nostra guida su come prepararsi a un'escursione.

Alternare salite e giornate leggere

Dopo una giornata con molto dislivello, la successiva dovrebbe essere più tranquilla. Una buona cadenza è una giornata in quota e una più leggera, magari dedicata a una camminata in piano o a una visita. Nella valle i modi per farlo non mancano: la passeggiata attorno al Lago Lexert è adatta anche a chi non cammina molto, il sentiero che costeggia il lago di Place Moulin impegna poco, e il Museo della Fontina in frazione Frissonière è una buona meta quando il cielo è incerto.

Per chi vuole salire, le possibilità in quota sono diverse. Dalla zona di Ruz, sopra Bionaz, un sentiero porta al Rifugio Crête Sèche, in un vallone che guarda verso il confine svizzero. Tra Oyace e Ollomont passa invece l'Alta Via 1, con il Col Brison, che richiede passo sicuro e buon allenamento. Prima di partire informatevi sullo stato dei sentieri e chiamate il rifugio: i periodi di apertura cambiano ogni anno, in base alla neve.

Le ore calde e i temporali

Quando in fondovalle fa caldo, la risposta più semplice è salire: la strada che risale la valle verso Bionaz porta a quote più fresche. Non è però un'idea che abbiate solo voi, e nei fine settimana di agosto la strada e i parcheggi sono più affollati. Se volete evitare la coda, scegliete i giorni feriali e partite presto, oppure tornate a valle nel pomeriggio.

In caso di pioggia, Aosta è la soluzione più comoda: a 12 km dal paese trovate il centro storico con i monumenti romani e le vie pedonali. Più lontano, ma sempre in giornata, ci sono i castelli della valle centrale. Portate in ogni caso una giacca antipioggia e un capo caldo, anche se al mattino il sole fa pensare il contrario: in quota la temperatura può scendere molto in poco tempo.

Bici, sagre e serate

Chi ama la bici su strada troverà in lovevda.it l'itinerario che da Aosta sale fino alla diga di Place Moulin, una lunga salita che attraversa tutta la valle. È un percorso impegnativo per il dislivello e per il traffico nei giorni di punta: meglio partire al mattino e tenersi visibili. Per chi preferisce la bici fuori strada, gli itinerari vanno scelti con attenzione e informandosi sui percorsi autorizzati.

Le sere d'estate sono il momento di ritrovarsi in paese. A fine luglio, di solito, si tiene la sagra della seupa à la vapelenentse, mentre nel corso dell'estate i paesi organizzano feste, mercatini e incontri: consultate il calendario di lovevda.it, del Comune e della Pro Loco per le date e il programma.

Dove riposare dopo una giornata in quota

Dopo una lunga salita fa piacere avere tutto a portata di mano: il Bilocale Tizzi, nel centro del paese di Valpelline, ha una cucina completa per preparare la cena, una lavatrice per gli abiti da escursione e un balconcino privato e vista sulle montagne. Ospita fino a due persone e il parcheggio gratuito su strada aiuta quando si rientra con l'auto carica di zaini e scarponi. In paese trovate anche farmacia, poste e un bar per il caffè del mattino, prima di ripartire verso i sentieri.

Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline

Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.