Una settimana è il tempo giusto per conoscere la Valpelline senza fretta: abbastanza per risalire tutta la valle, scendere ad Aosta e concedersi almeno una gita più lontana. Quello che segue è uno schema, non un obbligo. Pensatelo come una griglia da spostare secondo il meteo e la stanchezza, tenendo presente che la distanza fra le mete è spesso breve, ma le strade di montagna richiedono più tempo di quanto sembri sulla carta. L'unica regola è non mettere due giornate faticose una dietro l'altra.
Giorni 1 e 2: prendere confidenza
Il primo giorno è di assestamento. Il check-in è dalle 13:00, quindi avete il pomeriggio per sistemarvi, fare la spesa al supermercato del paese e fare una passeggiata tra le frazioni. Non programmate altro: dopo il viaggio è meglio arrivare riposati al giorno dopo.
Il secondo giorno restate vicino. Il Museo della Fontina, nella frazione Frissonière a circa 4 km, si visita in mattinata: controllate prima giorni e modalità di visita. Dopo pranzo potete proseguire verso Ollomont, a circa 5 km, per passeggiare nel paese e leggere sul posto la storia mineraria della zona. Le miniere si visitano con guida, su prenotazione, nei periodi di apertura: informatevi prima di partire.
Giorni 3 e 4: risalire la valle
Il terzo giorno è quello della salita verso la testata. Lungo la strada fate una sosta a Oyace, a circa 8 km, poi proseguite verso Bionaz e il Lago Lexert, a circa 14 km, un posto adatto a una pausa all'aperto. In estate questa è una buona giornata per una camminata facile: se le gambe sono buone, potete arrivare fino in fondo alla valle, alla diga di Place Moulin.
Il quarto giorno è dedicato a una vera escursione, scelta in base all'allenamento e alle condizioni del sentiero: i rifugi della valle e i colli verso la Svizzera sono le mete classiche per chi ha esperienza. Se preferite qualcosa di più tranquillo, tornate al lago che vi è piaciuto di più e prendetevela con calma. Prima di scegliere date un'occhiata ai nostri consigli per prepararsi a un'escursione.
Giorni 5 e 6: fuori dalla valle
Dopo l'escursione, il quinto giorno è perfetto per la città. Aosta è a 12 km: passeggiate tra i monumenti romani e medievali e le vie pedonali del centro, e dedicate la giornata a musei, negozi e a un pranzo senza scarponi. Se viaggiate in estate, potete anche salire in giornata verso il Colle del Gran San Bernardo, che resta chiuso da metà autunno alla tarda primavera, con date che cambiano ogni anno.
Il sesto giorno è la gita in giornata. Le possibilità sono diverse, tutte raggiungibili in auto in giornata:
- i castelli della valle centrale, per chi ama storia e architettura;
- Cogne e il Parco Nazionale del Gran Paradiso, per la natura e i prati di Sant'Orso;
- la Skyway sul Monte Bianco, nelle giornate limpide;
- il Pont d'Aël ad Aymavilles, per un'uscita breve.
Scegliete in base alle previsioni: le mete in quota vanno riservate al tempo bello, i castelli vanno bene anche quando il cielo è incerto. Per orari, biglietti e aperture stagionali consultate i siti ufficiali di ciascuna meta.
Giorno 7: la giornata lenta
L'ultimo giorno pieno non va riempito. Una mattina in paese, una camminata attorno alle frazioni, un caffè al bar, una lavatrice prima della partenza: è la giornata che rende la vacanza meno affannosa. Se qualcosa del programma è saltato per il maltempo, questo è il momento di recuperarlo, senza allontanarsi troppo. Il check-out è entro le 10:00, quindi il giorno della partenza conviene preparare i bagagli la sera prima.
D'inverno e nelle stagioni di mezzo
Lo schema resta valido anche fuori dall'estate, con qualche cambiamento. D'inverno i giorni di escursione diventano giornate di fondo o racchette da neve, come raccontiamo nell'articolo sull'inverno, il Gran San Bernardo si sostituisce con le mete della valle centrale e la strada verso la testata va controllata prima di partire. In primavera e in autunno, invece, verificate soprattutto le aperture di musei, rifugi e impianti: non tutto è attivo tutto l'anno. Il calendario delle feste, che trovate su lovevda.it, può a sua volta suggerire come spostare i giorni.
Dove dormire per una settimana in valle
Per una vacanza di una settimana conta avere una base pratica. Il Bilocale Tizzi, nel centro del paese di Valpelline, ospita fino a due persone con cucina completa, lavatrice e balconcino privato e vista sulle montagne, e ha il parcheggio gratuito su strada. In paese trovate poste, farmacia, supermercato e bar, così non dovrete prendere l'auto per ogni piccola esigenza.
Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline
Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.